L’analisi del ko interno con lo Zenith

L’analisi del ko interno con lo Zenith

L’analisi del ko incassato dalla Baldaccio Bruni contro lo Zenith Audax nell’ultimo match casalingo della stagione e l’omaggio fatto con il cuore ad Angelica

La Baldaccio Bruni Anghiari non è riuscita a chiudere con un risultato positivo la stagione casalinga. I biancoverdi hanno infatti perso 3-2 al Saverio Zanchi contro lo Zenith Audax nel match disputato ieri pomeriggio e valevole per la penultima giornata del campionato di Eccellenza Toscana Girone B (33° turno). I biancoverdi hanno iniziato la sfida con la giusta determinazione e sono passati in vantaggio grazie alla zampata ravvicinata di Quadroni. Il gol ha dato ulteriore spinta alla squadra di mister Chiarini che ha dominato la prima parte creando occasioni per raddoppiare e fallendo anche il calcio di rigore del possibile 2-0. La compagine ospite ha punito l’unica disattenzione difensiva degli anghiaresi ed è andata al riposo sul punteggio di 1-1. A inizio ripresa la Baldaccio ha concesso spazi allo Zenith e ha subito la rete del sorpasso, ma non ha comunque mollato nonostante l’espulsione di Bruni e ha siglato il 2-2 grazie ad uno splendido tiro di Terzi. I biancoverdi hanno continuato ad attaccare, ma hanno mostrato il fianco alle ripartenze del team di mister Bellini che ha così trovato il definitivo 3-2.

La sconfitta ha penalizzato in maniera eccessiva la formazione tiberina che ha giocato bene commettendo però troppi errori in fase di impostazione e nella copertura preventiva degli spazi concedendo ripartenze in campo aperto che lo Zenith ha sfruttato aggiudicandosi il match. La Baldaccio avrebbe voluto chiudere in modo diverso il proprio cammino interno ed avrebbe soprattutto voluto dedicare un risultato positivo all’amica Angelica (omaggiata prima dell’inizio della partita con un minuto di silenzio, con uno striscione di saluto, con la consegna di un mazzo di fiori e di una maglia con la scritta “Angelica per sempre nel nostro cuore”). La sconfitta patita con lo Zenith non cambia il giudizio sulla stagione decisamente positiva della Baldaccio e nulla va rimproverato ad un gruppo che come ogni domenica ci ha provato dando il massimo. Quello che resta è il “pesante vuoto” lasciato da Angelica e che ieri è apparso ancora più evidente (sia prima del fischio d’inizio che nel post partita). Un dolore diffuso, un sentimento che unisce ancora di più tutti coloro che come lei amano la maglia biancoverde.

Numeri e ringraziamenti

I freddi numeri dicono che la Baldaccio a 90 minuti dal termine della regular season ha 39 punti in classifica e che la sconfitta patita con lo Zenith è la 3° consecutiva dopo quelle con Grassina (complimenti da tutti gli sportivi anghiaresi per il meritato successo di questo campionato) e Porta Romana. Poco importa visto che comunque la salvezza era in archivio e che i play off erano sfumati. Resta la buona prova, resta un campionato positivo e resta la consapevolezza di avere una base (anche di giovani) su cui costruire la rosa per il prossimo campionato. Nel frattempo, in attesa della trasferta con l’Antella che chiuderà la stagione, complimenti a tutti coloro che hanno vissuto da protagonisti questa avventura: la società, mister Chiarini ed il suo staff, i giocatori e le persone che settimana dopo settimana con passione e impegno hanno dato un contributo fondamentale a tutto ciò che gravita attorno “all’universo Baldaccio”.

Grazie a tutti voi che della “famiglia biancoverde” siete il motore e con una tifosa speciale che dall’alto continuerà a sostenere, assieme a tutti coloro che hanno amato questi colori, la nostra Baldaccio..!!

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